Potere al Legno!

Come arredare la casa in modo ecologico.

La casa è da considerare come un’estensione del nostro corpo, perciò dobbiamo “vestirla” in modo che non ci danneggi, scegliendo le soluzioni idonee a creare un ambiente salubre che non metta in pericolo la nostra salute.

Spesso quando si sceglie l’arredamento delle stanze ci si basa su criteri come il prezzo, la bellezza, la praticità, ma in realtà occorre stare attenti prima di tutto a una sola cosa: il materiale. Sia per i mobili, sia per i rivestimenti è preferibile scegliere materiali naturali, che non siano stati trattati chimicamente. Occorre dunque evitare il “finto legno” e i tessuti artificiali o sintetici. Vediamo perché.

Arredamento ecologico: preferire sempre il vero legno.

Il “finto legno”, ossia quei materiali che sembrano legno, ma sono realizzati con carta melamminica, nobilitato o laminato, ma anche quelli ottenuti con legno pressato, truciolato o compensato, vengono lavorati con la formaldeide e con altri composti volatili che infastidiscono e spesso danneggiano le vie respiratorie. La formaldeide si trova anche in colleadesivi che vengono usati per comporre i mobili e come conservante in alcune vernici. La formaldeide può causare irritazioni agli occhi e alle vie respiratorie.

L’ideale, dunque, è scegliere mobili di legno massiccio, che non ha bisogno di queste sostanze per essere utilizzato per comporre mobili. In alternativa si devono scegliere mobili a minor emissione di formaldeide, contraddistinti dalla sigla E1, e quelli senza formaldeide, con la sigla FF. Quando si acquista un mobile nuovo è bene lasciarlo all’aria aperta per tre giorni, perché il profumo che emana può causare bruciore agli occhi, rinite, mal di gola, mal di testa.

Arredamento ecologico: perché usare tessuti naturali.

tessuti artificiali vengono prodotti con un procedimento chimico e quelli sintetici sono ottenuti usando elementi i sintesi. Sono più economici di quelli naturali e spesso anche più pratici perché, per esempio, in molti casi non hanno bisogno di essere stirati, e dunque vengono largamente utilizzati sia per gli indumenti sia per la biancheria per la casa e la tappezzeria, dalle tende ai copridivani, dai cuscini alle tovaglie. Bisogna però ricordare che questi tessuti caricano l’aria di ioni positivi e dunque non sono affatto d’aiuto alla nostra salute. Posso provocare mal di testa e aumentare il senso di stanchezza, inoltre disturbano la concentrazione.

Per questo anche per la biancheria di casa è meglio optare per tessuti naturali come il cotone, il lino, la lana, la canapa, la iuta, la seta, ma anche alpaca e mohair.

Arredamento ecologico: il parquet.

Il parquet spesso è fissato usando colle che possono rivelarsi nocive. Dunque anche quando si sceglie il parquet occorre stare attenti e preferire quello “flottante”, ossia che può essere fissato senza usare colle e adesivi. E per pulirlo è consigliabile usare olio di semi di lino o semplicemente un panno bagnato d’acqua, evitando sostanze chimiche.

Tratto da: www.artimondo.it